Pinnacola: Esistono varianti? Quali sono?

La Pinnacola è un gioco di carte molto diffuso in Italia, spesso chiamato anche Pinacola o più semplicemente Pinella.

Il gioco fa parte della stessa famiglia del Burraco e della Canasta, anche se presenta sostanziali differenze con i due giochi appena citati.

Lo scopo però è sempre lo stesso, ovvero chiudere prima degli altri giocatori e magari fargli accumulare punteggi negativi. 

Si gioca con un mazzo di carte francesi (da 54 carte) da cui verranno tolti tutti i 2 rossi (due carte, il 2 di cuori e il 2 di quadri). Gli altri 2 rimasti (i neri, 2 di fiori e 2 di picche) vengono chiamati Pinelle (da qui il nome del gioco). 

Le Pinelle svolgono la stessa funziona del jolly e sarà quindi possibile attribuirgli qualsiasi valore (Scopri come fare Tris di Pinelle

I jolly non vengono esclusi dal mazzo come accade per molti giochi di carte francesi, anzi rappresentano la carta più importante del gioco (insieme alle Pinelle).

Di seguito vi indicheremo le varianti più famose della Pinnacola.

Pinnacola: la variante con 15 carte

Nella Pinnacola solitamente si gioca a coppie contrapposte, e vengono distribuite 13 carte coperte ad ogni giocatore. Leggi anche: Pinnacolo Carte

C’è però una variante molto interessante, che prevede la distribuzione di 15 carte per ogni giocatore. Questa versione viene chiamata “Pinnacolone”. 

Molto più lenta della versione normale, il Pinnacolone si gioca in 6 persone che a loro volta sono divisi in 3 coppie. La caratteristica di questo gioco è che la chiusura è permessa solo con una sequenza di sei carte in scala, combinazione chiamata proprio “Pinnacolone” anche nella Pinella.

Per chiudere quindi dovrete fare Pinnacolone, ovvero chiudere calando una scala composta da minimo sei carte, tutte ovviamente in sequenza, e senza l’uso di jolly o pinelle.

Vista la difficoltà nell’effettuare esclusivamente questa combinazione per poter vincere, questo gioco risulta molto più tattico e lento della Pinnacola classica.

Altre varianti

Esistono poi altre varianti della Pinnacola, che però non presentano regole ufficiali o cambiamenti radicali rispetto alla versione ufficiale del gioco. 

Si tratta più che altro di giocare sempre allo stesso gioco con le stesse modalità, ma con una-due regole diverse.

La prima che vi segnaliamo riguarda la chiusura. Alcuni giocatori infatti preferiscono seguire una regola molto interessante che prevede l’impossibilità di chiudere la partita se tra le combinazioni calate dal giocatore non sia presente almeno un poker o una pinnacola.

Una regola che rende il gioco più difficile e che costringe i giocatori a virare verso strategie diverse da quelle che solitamente utilizzano per arrivare alla chiusura finale.

L’altra variante che vi segnaliamo, meno usata rispetto a quella appena descritta, consiste nel dare alla matta un valore pari al doppio di quello reale. Questo vale quando si ha un jolly (o matta) in mano al momento della chiusura da parte di una altro giocatore. 

Esempio. Se avete posto il jolly tra l’8 e il 10 (7 -8 – jolly -10), il valore del jolly sarà pari a 9. Quindi al momento del conteggio dei punti, lo stesso jolly non varrà 9 bensì 18.