Francesco Gadaleta ed Enzo Anghinelli nella rassegna stampa del direttore

Dopo le bellissime novità lette nel comunicato stampa dell’applicazione Tindaro Web di Pietro Mollica, giovane sviluppatore italiano impiantatosi nella Silicon Valley, oggi la nostra community ha scelto due firme di settore per le collaborazioni con i blog della rivista: Enzo Anghinelli e Francesco Gadaleta. Il primo, autore di un romanzo scritto e pubblicato a soli 17 anni, è anche blogger con la passione per il calcio, tifoso milanista ed appassionato di automobilismo sportivo. Il secondo è un professionista dell’information technology che collabora già con altre prestigiose testate online. Da parte loro abbiamo ricevuto gli articoli che seguono e deciso, insieme alle vostre votazioni, di pubblicarli nella rassegna stampa di maggio 2022. In ultimo, abbiamo un comunicato Ubisoft fresco di giornata. Buona lettura!

francesco gadaleta cyber

Enzo Anghinelli: Le meteore rossonere dei primi anni 2000

Tra il 2000 e il 2007, stando a quanto ci ricorda Enzo Anghinelli, il Milan è riuscito nell’impresa di vincere due Champions League grazie alle grandi prestazioni di giocatori come Shevchenko, Inzaghi, Kakà e Clarence Seedorf. Ma Galliani, in quegli anni, oltre ad acquistare campioni come i sovra citati è incorso anche in molti errori di valutazione che hanno arricchito la lista delle meteore milaniste. Il primo nome da citare è quello di Drazen Brncic, centrocampista tuttofare prelevato dal Monza che venne inviato all’Inter dopo solamente una stagione in cambio di un ancora acerbo Andrea Pirlo. Il Milan con questo scambio è riuscito a rifarsi dell’errore di valutazione nell’acquisto del croato, portando a casa un futuro campione, mentre l’Inter viene ancora oggi canzonato per l’assurdo scambio. Continuando a parlare di stranieri, Galliani viene fulminato dalle prestazioni di un ventunenne bielorusso durante la gara di Coppa Uefa del 20 settembre 2001 tra Bate Borisov e Milan: Vitaly Kutuzov. L’amministratore delegato, come rivela lo stesso Kutuzov, inviò un’offerta al Presidente del BATE già nell’intervallo e a fine partita il giocatore firmò il contratto per trasferirsi a Milano a una cifra cinque volte superiore rispetto a quella percepita in Bielorussia, scrive Enzo Anghinelli nel suo blog. Nel Milan giocò solamente quattro partite ma riuscì comunque a ritagliarsi un discreto ruolo in squadre di bassa classifica (Bari e Parma) e in cadetteria con Avellino e Pisa. Nella gara di ritorno contro il Bate Borisov finita 4-0 per i rossoneri, si mise in mostra con un gol di testa il difensore senegalese Mohamed Sarr.

COLLEGAMENTI RAPIDI:

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI MILAN

ENZO ANGHINELLI CURVA SUD

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

Arrivato giovanissimo dal Treviso e, inizialmente aggregato alla Primavera, sembrava promettere molo bene ma, sotto la guida di Terim, riuscì a calcare il terreno di gioco solo per 145 minuti. Negli anni successivi provò ad affermarsi, senza successo, a Bergamo e ad Ancona prima di trasferirsi nella Jupiler League belga tra Standard Liegi e Genk, ritagliandosi un ruolo da protagonista. Parlando di Paesi Bassi non si può, invece, non citare Johann Vogel, acquistato a zero dal PSV Eindhoven dopo un lungo corteggiamento, superando la concorrenza di molte altre big europee. Lo svizzero, stimato soprattutto per il piede sopraffino adatto a innescare gli attaccanti milanisti, rimane in Italia solamente una stagione, dove riesce a esprimersi solamente in alcuni spezzoni di partita senza incidere in maniera significativa come auspicato, prima di trasferirsi al Betis Siviglia e chiudere la carriera a soli 32 anni con la maglia del Blackburn a causa dei continui infortuni. Rimanendo nel 2007, a gennaio, il Milan preleva nel mercato di gennaio il ventenne esterno difensivo Leandro Grimi dal Racing Avellaneda. Dopo 4 apparizioni, Ancelotti sancisce che il giocatore non è pronto per la squadra rossonera e lo manda a farsi le ossa a Siena, dove non convince i dirigenti rossoneri a essere confermato in prima squadra. Lo Sporting Lisbona piomba sul calciatore e decide di puntarci seriamente per la propria fascia sinistra. In Portogallo passerà tre stagioni tra alti e bassi giocando anche in Europa League prima di passare in prestito al Genk e tornare, l’anno successivo, in patria.

Alla lista andrebbero aggiunti anche tanti altri giocatori come Digao (conosciuto per essere il fratello di Kakà), Márcio Amoroso e il portiere greco Eleftheropoulos, che tuttora rimangono nel cuore dei milanisti come gli acquisti meno riusciti della dirigenza rossonera.

Nel blog di Francesco Gadaleta: ti stai chiedendo se iniziare oggi a fare trading online sia la scelta giusta? Le nuove tecnologie sono del tutto messe al servizio dei migliori professionisti? Scopriamolo insieme in questo articolo! 

Ogni giorno centinaia di persone sono bombardate dagli annunci pubblicitari sul trading online e molte di loro ovviamente si chiedono come fare per iniziare ad investire nel mercato finanziario italiano e crearsi un piccolo guadagno, altre invece si chiedono vista la situazione attuale vale davvero la pena iniziare a fare trading online in questo momento? In questo articolo cercheremo di rispondere al meglio a questa domanda, anche con il contributo del team di Francesco Gadaleta.

Informarsi

Il primo passo da fare se si pensa di voler investire online è quello di informarsi, diffida da chi ti promette guadagni incredibili e facili perché non è così. Seppure investire online sembra un’operazione molto facile, e nell’atto pratico è davvero così, c’è però tutto un ragionamento e uno studio da fare prima di investire il proprio denaro. Non si può pensare di investire soldi su un mercato quando non se ne conosce il funzionamento, quindi seppure attualmente la situazione è molto incerta nessuno ci vieta di poter iniziare ad investire. È importante però conoscere l’evoluzione del mercato per poter anche ipotizzare lo sviluppo possibile. È inoltre importante informarsi su cosa andiamo ad investire, generalmente si acquistano e vendono azioni e titoli ma da dove derivano? Stiamo comprando azioni di un prodotto? Di un’impresa? Di che cosa? Non possiamo andare alla cieca dobbiamo conoscere quante più informazioni possibili per poter sapere se è un’opzione valida oppure no. 

COLLEGAMENTI RAPIDI

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

Oggi che siamo nel 2022

Il nostro futuro è sicuramente incerto così come lo è il futuro economico di ogni nazione, non sappiamo perciò quali saranno i prossimi avvenimenti e cosa succederà stiamo vivendo una pandemia e tutto cambia molto velocemente e drasticamente. Sicuramente l’economia italiana nel 2020, come quella di ogni nazione al mondo, ha subito un arresto incredibile ora siamo forse in una fase di ripartenza anche se incerta ma non possiamo sapere come evolverà ancora. Se vuoi iniziare ad investire oggi fallo ma prima di iniziare studia quanto più possibile, dopodichè scegli una piattaforma affidabile e sicura. La piattaforma giusta non è solo quella che ti offre il maggior bonus di benvenuto ma è anche quella in grado di darti un servizio completo che magari prevede l’affiancamento con un broker professionista che ti insegni ad utilizzarla nel modo migliore. Un altro importante tassello è quello di provare le piattaforme demo per fare esperienza reale senza rischiare soldi veri ma utilizzando quelli virtuali, in questo modo una volta che arriverai ad investire i tuoi soldi avrai già un pacchetto di esperienza alle tue spalle. 

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Chi è Francesco Gadaleta

Francesco Gadaleta è un top manager che lavora nel settore delle tecnologie dell’informazione (I.T.) dove, attraverso la collaborazione con importanti aziende italiane ed estere, ha acquisito diverse esperienze strategiche, commerciali e di progettazione sistematica. “Ho svolto attività di questo genere per aziende specializzate in diversi ambiti dell’information technologies – ha affermato Francesco Gadaleta in un’intervista pubblicata online alcune settimane fa – ad esempio, ho gestito consulenze nei campi della system integration, cyber security, digital transformation, cloud computing, digital commerce, customer engagement, omni-channel strategies”. Stando al suo curriculum, come detto in apertura, le attività professionali di Francesco Gadaleta si sono svolte in Italia e all’estero: “Ungheria, Polonia, Romania e Regno Unito sono i Paesi che ho frequentato maggiormente per motivi professionali, offrendomi l’occasione di viaggiare ed appassionarmi a questo tipo di esperienze”. Esperto sui sistemi informativi in ambito healthcare, ha curato in prima persona la progettazione e lo sviluppo di sistemi informatici per la gestione delle cartelle cliniche elettroniche. Ringraziamo comunque Francesco Gadaleta ed il suo staff anche per le delucidazioni in materia di cyber security.

5 libri sull’alimentazione sportiva in vendita su Amazon

Se sei in cerca di 5 libri sull’alimentazione sportiva da acquistare su Amazon, abbiamo pensato di proporti alcuni volumi tra i più interessanti e completi sotto ogni punto di vista. Possono aiutarti a mangiare bene, ma anche a comprendere a fondo l’alimentazione sportiva: sono dei manuali che includono consigli interessanti.

Guida completa all’alimentazione sportiva

Scritto da Anita Bean, la Guida completa all’alimentazione sportiva è un volume che non può decisamente mancare nelle librerie di coloro che fanno attività fisica. Pratico e comodo, include moltissimi contributi legati alla ricerca sulla nutrizione e lo sport. Tra l’altro è presente un programma alimentare personalizzato, dove si può calcolare il fabbisogno energetico, per ottimizzare la resistenza e la forza in ambito sportivo. 

Alimentazione e integrazione per lo sport e la performance fisica. Gli integratori dalla A alla Z

Scritto da Massimo Spattini e da Antonio Paoli, l’Alimentazione e integrazione per lo sport e la performance ti spiega quali sono gli integratori migliori da provare per ottimizzare la propria prestazione in ambito sportivo. Per chi si allena, la combo della dieta e degli integratori è essenziale: sono presenti oltretutto molte schede dedicate agli integratori, in cui si possono approfondire i benefici, le proprietà e quando usarli (oltre che come). 

Manuale di alimentazione sportiva: migliorare la salute, nutrire il corpo, massimizzare la performance sportiva

Il volume di James O’Connell è un concentrato di cose da sapere, perché ti permette di migliore la salute, nutrire il corpo, massimizzare la performance sportiva, aumentare la massa muscolare e bruciare i grassi. Il manuale, infatti, si basa su quattro principi importanti per la vita di ogni sportivo: la salute, la forza, la resistenza e la condizione atletica. Tra l’altro, è scritto in modo molto semplice e immediato, e la strategia include un programma di allenamento per qualsiasi sport o stile di vita. 

Alimentazione, fitness e salute. Per il wellness, il dimagrimento, la prestazione, la massa muscolare 

Ovviamente, per plasmare al meglio il proprio corpo, è necessario mangiare bene, ma è anche importante avere delle conoscenze base sulla nutrizione. Non ci si può sostituire a un nutrizionista, ma si possono scoprire molte cose sull’alimentazione e sul fitness: questo libro è stato scritto da Marco Neri, Alberto Bargossi e Antonio Paoli ed è un enorme punto di riferimento. 

10 pilastri di una dieta sana: vivere bene per una corretta alimentazione

Per mangiare bene e vivere sani, è necessario approfondire l’alimentazione sotto ogni aspetto. Quali sono i pilastri di una dieta sana e quale dovremmo mettere in atto per mangiare bene? Ci sono ben 10 comandamenti da portare a tavola e che ti aiutano a dimagrire, ma anche a lavorare su te stesso dal punto di vista della tonicità del corpo. Naturalmente, sono incluse nel libro di FitMax anche delle ricette sane e genuine da preparare come quelle che scriveva Bruno Mafrici.

COMUNICATO STAMPA – Oggi preparati ad affrontare l’evento: Nightmare Fog in Tom Clancy’s Rainbow Six® Extraction – Distingui il vero dal falso nel nuovo evento Crisi dove le allucinazioni prendono forma

Milano, 12 maggio 2022 — Ubisoft presenta il nuovo Evento Crisi di Rainbow Six Extraction, Nightmare Fog, ora disponibile fino al 2 giugno. Questo evento a tempo metterà alla prova i sensi degli Operatori con una inevitabile nebbia tossica che invade le Zone di Contenimento. Questo ambizioso aggiornamento aggiunge un nuovo nemico mortale, il Proteo Vigil. Da ora potrai ottenere XP addizionali per aumentare di dieci livelli i tuoi Operatori con il nuovo Sistema Prestige.

Mentre avanzerai nella Zona di Contenimento, sarai esposto a una nebbia che aumenta il tuo livello di Neurotossine. Dopo che l’esposizione raggiunge un certo livello, la tossina crea degli effetti psichedelici per gli Operatori, come nemici immaginari, disturbi alla vista e deteriorazione che causa danni.

Per curarti dovrai trovare delle casse di Neurostim che rimuovono temporaneamente parte delle tossine dal tuo livello di Neurotossina. Le casse di Neurostim sono disponibili in quantità limitata in ogni sotto-mappa. Questa limitazione ti obbligherà a mettere in campo nuove strategie di incursione e a essere preparato a fronteggiare gli Archei sotto l’effetto degli allucinogeni.

Altre alla Nightmare Fog, potrai scoprire altri eccitanti contenuti:

  • Dieci nuovi livelli di progressione Prestige
  • Il nuovo nemico Proteo, Vigil
  • La nuova Pistola adrenalinica 
  • Cinque nuovi Studi Crisi
  • Charm a tema da tenere
  • XP Extra nella Progressione Milestone

Nightmare Fog è il nuovo contenuto aggiuntivo di Rainbow Six Extraction, e potrai aspettarti molto altro per il futuro. Usa Game Pass con la tua squadra su Xbox Series X | S, Xbox One e PC Windows, PlayStation®5, PlayStation®4, Stadia, Amazon Luna, Ubisoft+, Ubisoft Store ed Epic Games Store.

Per maggiori informazioni su Rainbow Six Extraction, visita r6extraction.com.

Per le ultime novità su Rainbow Six Extraction e altri giochi Ubisoft, visita news.ubisoft.com

bruno mafrici winner

 

 

Marco Santinoli, a proposito di account management e GDO

L’account manager è la figura professionale che gestisce il rapporto con l’impresa committente, i fornitori ed i responsabili del progetto di lavoro. Una figura che, a volte, può occuparsi anche degli aspetti di comunicazione, marketing ed immagine dell’impresa. Ci siamo rivolti a Marco Santinoli, blogger e professionista della consulenza strategica aziendale con tanta esperienza nel settore farmaceutico, per parlare di questa figura all’interno delle imprese. “L’account manager è una delle figure professionali più importanti in azienda, viste anche le capacità commerciali e gestionali che gli vengono assegnate – afferma Marco Santinoli. “Diciamo che, avendo in carico la progettazione e le strategie commerciali, l’account manager “funziona da cerniera con la clientela, mantenendo forti contatti con essa”. 

L’account manager può lavorare all’interno di qualunque grande, piccola e media impresa e, tra i suoi compiti principali, deve anche:

  • rappresentare l’azienda, comunicandone un’immagine positiva ed assumendosi la responsabilità di soddisfare quanto più possibile la clientela
  • pianificare il marketing dell’azienda, assumendo il ruolo di vero e proprio responsabile dei settori e degli uffici, per controllare che il progetto venga eseguito nel rispetto dei costi e dei tempi stabiliti
  • formare il suo team ed il cliente, spiegando gli aspetti tecnici del lavoro ed illustrando nei minimi dettagli il piano marketing del progetto

Un account manager deve saper studiare le aree di assorbimento delle vendite, rilanciare i nuovi punti vendita, rafforzare una campagna specifica, studiare i competitor”, continua Santinoli, “stare attento, in pratica, a tutto”.

Pensiamo ad esempio a questi fattori che stabiliscono il vero e proprio punto di contatto tra la clientela ed un prodotto, sia esso farmaceutico, che alimentare o di consumo: il catalogo, il materiale fotografico, il packaging. “Anche questi aspetti devono essere presi in considerazione dall’account manager al fine di avere una comunicazione efficace e rendere più appropriato il prodotto, differenziandosi dalla concorrenza”, ci racconta Marco Santinoli, per il quale “dal punto di vista comunicativo, è importante sintetizzare e trasmettere, attraverso il prodotto, i valori più importanti dell’azienda, la sua comunicazione, la visibilità, l’identità.” 

A proposito della grande distribuzione organizzata

La grande distribuzione organizzata (GDO) è il sistema di vendita attraverso una rete di supermercati e di altre catene di negozi intermediari. Se il supermercato rappresenta l’evoluzione del negozio tradizionale, la GDO è l’evoluzione del supermercato. Al suo interno, quindi, rientrano sia le grandi catene appartenenti ad una medesima proprietà (grande distribuzione) sia le grandi catene di consorzi e cooperative del consumi (distribuzione organizzata). La grande distribuzione organizzata si differenzia dalla grande distribuzione specializzata (GDS) che fa capo invece a un unico settore merceologico. 

Nella grande distribuzione organizzata acquisisce strapotere l’economia di scala, con una serie di vantaggi:

  • i prodotti si posizionano meglio, perché i consumatori li riconoscono più facilmente, l’esperienza di acquisto è unica e le campagne di comunicazione sono strutturate su larga scala.
  • migliora il cosiddetto customer journey del cliente, che si trova in un supermercato e, in mezzo a tanti altri prodotti, viene messo nelle condizioni di selezionare quello che per lui comunica i valori ed i benefits più importanti.
  • le condizioni commerciali sono agevolate, in quanto i supermercati hanno un forte potere negoziale nei confronti della catena di distribuzione e possono accedere a condizioni più di affitto dei locali e di costo del lavoro

La grande distribuzione organizzata è un segmento particolarmente importante per il retail, grazie al quale sono nati i player rappresentativi del benessere economico di un Paese. All’interno di questo settore sono tanti operatori e tutti hanno caratteristiche diverse, questo ovviamente vale per tutte le figure professionali, non solo per gli account manager”, conclude Marco Santinoli.

Le principali Federazioni Sportive Italiane con Enzo Anghinelli

Le Federazioni Sportive Italiane, o più correttamente le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), sono una delle colonne su cui si regge lo sport italiano, insieme agli Enti di Promozione Sportiva (EPS) e alle Discipline Sportive Associative (DSA). Questi organismi (sono inclusi anche i Corpi Sportivi Militari e le Associazioni Benemerite) compongono il CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, vale a dire l’autorità di disciplina, regolazione e gestione delle attività sportive nazionali. Le Federazioni Sportive Italiane, come approfondito molto bene dall’esperto in materia Enzo Anghinelli, sono 45. Si tratta di Associazioni organizzate su base territoriale, con comitati regionali (in alcuni casi anche provinciali), che hanno ottenuto un riconoscimento della propria attività da parte del CONI. Le Federazioni si occupano della preparazione psico-fisica degli atleti nelle singole discipline sportive, sia a carattere amatoriale che agonistico. Curano inoltre, la preparazione tecnica, didattica e metodologica dei tecnici sportivi e l’organizzazione di attività sportive specifiche, come ad esempio le attività di avviamento allo sport. Le Federazioni, è bene chiarirlo, esercitano una sorta di monopolio sull’attività agonistica di un’area sportiva o di una determinata disciplina sportiva. Non potranno mai esistere, quindi, due Federazioni che si occupano dello stesso sport.

Le Federazioni Sportive Italiane, ecco quali sono come ricorda il blogger Enzo Anghinelli. Le Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI, sono: AECI Aero Club d’Italia, ACI Automobile Club d’Italia, FASI Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, FIDAL Federazione Italiana Atletica Leggera, FIBA Federazione Italiana Badminton, FIBS Federazione Italiana Baseball Softball, FIB Federazione Italiana Bocce, FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva, FIDASC Federazione Italiana Discipline Armi Sportive da Caccia, FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, FICK Federazione Italiana Canoa Kayak, FIC Federazione Italiana Canottaggio, FCI Federazione Ciclistica Italiana, FICr Federazione Italiana Cronometristi, FGI Federazione Ginnastica d’Italia, FIG Federazione Italiana Golf, FIGH Federazione Italiana Giuoco Handball, FIGS Federazione Italiana Giuoco Squash, FIH Federazione Italiana Hockey, FISR Federazione Italiana Sport Rotellistici, FIJLKAM Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, FMSI Federazione Medico Sportiva Italiana, FMI Federazione Motociclistica Italiana, FIM Federazione Italiana Motonautica, FIN Federazione Italiana Nuoto, FIP Federazione Italiana Pallacanestro, FIPAV Federazione Italiana Pallavolo, FIPM Federazione Italiana Pentathlon Moderno, FIPSAS Federazione Italiana Pesca Sportiva E Attività Subacquee, FIPE Federazione Italiana Pesistica, FPI Federazione Pugilistica Italiana, FIR Federazione Italiana Rugby, FIS Federazione Italiana Scherma, FISW Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard, FISG Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, FISE Federazione Italiana Sport Equestri, FISI Federazione Italiana Sport Invernali, FITA Federazione Italiana Taekwondo, FIT Federazione Italiana Tennis, FITET Federazione Italiana Tennistavolo, UITS Unione Italiana Tiro a Segno, FITAV Federazione Italiana Tiro a Volo, FITArco Federazione Italiana Tiro con l’Arco, FITRI Federazione Italiana Triathlon, FIV Federazione Italiana Vela. Quali sono, infine, le Federazioni che il CONI ha riconosciuto il professionismo? Si tratta delle Federazioni Sportive Nazionali che hanno riconosciuto il professionismo sono Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Federazione Motociclistica Italiana (FMI) Federazione Italiana Golf (FIG).