Domenico Mollica su partecipazione a un bando pubblico

Se un professionista desidera partecipare ad un bando pubblico per l’edilizia deve godere di una solida e robusta struttura economica – finanziaria in azienda, oltre che seguire un particolare iter burocratico, strutturato e complesso. Ce ne parla Domenico Mollica sul blog di Consorzio Valori, seguitissimo blog sull’edilizia e sulle partecipazioni a bandi di gara. I più importanti bandi pubblici di gara per gli appalti pubblici e l’edilizia, scrive Domenico Mollica, sono rintracciabili sul sito della Gazzetta Ufficiale, nella sezione “contratti pubblici”. Ecco come raggiungerli:

DOMENICO MOLLICA CONSORZIO VALORI

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consorzio valori

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consorzio valori mollica

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consorzio valori antimafia

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La pubblicazione dei bandi avviene con cadenza bisettimanale: il lunedì ed il mercoledì sul sito ufficiale dell Gazzetta Ufficiale e, allo stesso tempi, questa indicazione è valida per il BUR e per i siti ufficiali delle pubbliche amministrazioni. Qualora si preferisca quest’ultima opzione, sarà possibile .controllare se ci sono bandi di particolare interesse, consultando la sezione “amministrazione trasparente”, in particolare l’area “bandi di gara e contratti”. Effettuata la scelta del bando a cui partecipare, bisognerà prendere in considerazione e studiare in modo approfonditi il “disciplinare di gara”. Esso è un documento che appartiene all’intera procedura, in cui poter trovare tutte le indicazioni che afferiscono alla modalità di partecipazione e al termine ultimo da rispettare per la presentazione dell’offerta. 

Comincia dalla selezione del bando

Selezionato il bando a cui si desidera partecipare, il secondo passo importante da effettuare è quello di leggere attentamente le condizioni poste dall’amministrazione per poter presentare la candidatura, soprattutto dove andranno presentate le stesse e le offerte. Attualmente, tutte le procedure di partecipazione ad un bando pubblico per l’edilizia si realizzano esclusivamente per via telematica. Questo diventa possibile o attraverso l’intermediazione di una centrale acquisti (ad esempio Consip Spa) o di piattaforme elettroniche, quali MePA, Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 

Prima di continuare: leggi la rassegna stampa di Consorzio Valori – Blog Domenico Mollica

L’adesione e la possibilità di partecipazione si legano inevitabilmente all’acquisizione di uno specifico accredito presso la piattaforma predisposta dall’amministrazione che indice il bando. 

Sempre sulla stessa piattaforma sarà, poi, possibile reperire tutte le informazioni riguardo ai requisiti e alle modalità di accreditamento. Anche quello che è l’oggetto dell’appalto, dunque ciò di cui ha bisogno l’amministrazione devono essere tenuti ben in considerazione dell’aspirante partecipante. Dall’oggetto, infatti, sarà possibile dedurre il tipo di servizio, di fornitura e di lavoro su cui verrà studiata l’offerta. In questo modo, sarà possibile conoscere fin da subito tutte le informazioni utili relative all’esecuzione dell’appalto. In particolare, sarà possibile conoscere: il luogo dove si svolgerà il servizio, il periodo di esecuzione del lavoro e le condizioni di partecipazione. Essi rappresentano i requisiti minimi e tecnici per partecipare alla gara, oltre che specificare le garanzie che si dovranno prestare quando si concretizzerà la presentazione dell’offerta. La garanzia è rappresentata da una fideiussione pari ad una percentuale del valore massimo dell’appalto. Inoltre, sarà importante studiare in modo approfondito quali saranno i criteri utili di aggiudicazione. 

Infatti, l’amministrazione specificherà come avverrà la selezione delle offerte presentate e in base a quel criterio verrà effettuata la scelta. Infine, terzo passo importante da effettuare per poter partecipare ad un bando pubblico per l’edilizia è l’accurata preparazione della documentazione da presentare. Indicazioni a riguardo si trovano direttamente nel disciplinare e nel codice appalti. Tuttavia, sarà necessario procurarsi il casellario giudiziario sui carichi penali pendenti, il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che attesta la conformità a tutti gli adempimenti fiscali, oltre a tutta la documentazione che vada a dimostrare la capacità economica, finanziaria e tecnica di cui gode l’impresa. Altri documenti potrebbero essere specificatamente richiesti dall’amministrazione all’interno del bando di gara. 

La documentazione prevista viene generalmente rilasciata da enti pubblici. Infatti, il DURC si ottiene facendo richiesta all’INPS, all’INAIL o alle Casse Edili di cui l’impresa fa parte; il casellario sarà rilasciato dalle autorità giudiziarie competenti oppure a disposizione delle imprese o dei professionisti. Tutti i documenti dovranno essere a disposizione del partecipante entro i termini di conclusione della procedura. Qualora ciò non avvenga e vengano riscontrate delle irregolarità, l’impresa potrebbe essere esclusa.

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